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DOP-IGP-STG
CONTROLLO DI CONFORMITA' SULL'UTILIZZO DEI MARCHI DOP - IGP AI SENSI REG. CEE 510/06.
INOQ è l'Organismo di Controllo (OdC) autorizzato dal Mi.P.A.A.F. ad eseguire i controlli di conformità sull'utilizzo dei seguenti marchi protetti:
INOQ predispone un Piano dei controlli per ciascun prodotto, in base ai requisiti previsti dal Disciplinare di Produzione e secondo precise disposizioni ministeriali.
Il Piano di controllo si prefigge lo scopo di:
Il piano dei controlli viene valutato da un Gruppo tecnico di valutazione istituito presso il MIPAAF, il quale risolte le eventuali carenza, lo approva; il MIPAAF, con Decreto Ministeriale, ratifica tale approvazione ed autorizza INOQ all'esecuzione dell'attività di controllo e conseguentemente, all'utilizzo del nome protetto da parte dei soggetti controllati.
INOQ è inoltre disponibile a valutare una collaborazione con le Associazioni che intendano avanzare richieste di registrazione di indicazioni geografiche e di denominazioni di origine ai sensi del Reg. CE 510/06 art.5, nonché di specialità tradizionali garantite ai sensi del Reg. CE 509/06 art 7, offrendo l'assistenza necessaria alla corretta presentazione del dossier di richiesta; nel corso di tale attività, in funzione dei requisiti di produzione e del prodotto in oggetto, si potrà delineare il piano dei controlli, in modo tale da creare la piena consapevolezza nei soci proponenti, fra requisiti da valorizzare e oneri (in termini di autocontrollo aziendale e di controllo di INOQ) da sostenere.
MODALITA' OPERATIVE ED ITER DI CERTIFICAZIONE
INOQ, sulla base dei piani di controllo approvati dal MIPAAF dei relativi disciplinari di produzione, esegue certificazione di prodotti DOP-IGP-STG, secondo due modalità differenti:
LICENZA D'USO
Nel primo caso, INOQ autorizza il soggetto richiedente all'utilizzo della denominazione d'origine o indicazione geografica protette sulla base della valutazione aziendale (sia documentale che operativa) rilasciando un "ATTESTATO DI IDONEITA'".
Questo documento descrive nel dettaglio le attività e le condizioni alle quali il richiedente è autorizzato ad utilizzare la denominazione d'otigine o indicazione geografica sul prodotto finito o sul semilavorato (documenti diaccompagnamento o marchi in origine).
Iter di certificazione
CERTIFICAZIONE DI PARTITE
Nel secondo caso, il piano di controllo ed il relativo disciplinare di produzione, prevedono il controllo specifico di ogni partita prima della sua immissione al consumo (es. CRUDO DI CUNEO e CASTAGNA CUNEO).
Anche in questo caso, le singole aziende dovranno essere verificate preliminarmente con emissione di un "ATTESTATO DI IDONEITA'" (vedi punto procedente) e poi sottoposte a sorveglianza annuale.
In seguito, ogniqualvolta l'azienda che immette al consumo il prodotto finito (e quindi deve utilizzare i marchi e/o i logo previsti dal disciplinare di produzione e dai Regolamenti Comunitari), dovrà chiedere l'intervento di INOQ al fine di eseguire una Verifica Ispettiva mirata all'espertizzazione e, se previsto, al campionamento analitico dei lotti di prodotto che devono essere venduti.
Iter di certificazione










