MODIFICA PIANO DEI CONTROLLI - NOCCIOLA PIEMONTE IGP
In considerazione dell’approvazione della “linea guida sulla redazione dei piani dei controlli produzioni ortofrutticole IG” redatta dal MASAF, il Ministero ha richiesto al nostro OdC di adeguare l’attuale Piano dei Controlli della denominazione Nocciola Piemonte IGP.
Pertanto, di seguito riportiamo le novità più significative contenute nel nuovo Piano dei Controlli PC23 Rev.8 della Nocciola Piemonte approvato il 14/10/2026 :
NOVITA’ DEL PIANO DEI CONTROLLI
Premessa: L’intera struttura del piano dei controlli è stata rivista e semplificata, sulla base di un modello ministeriale che accomuna tutte le IGP ortofrutticole italiane, eliminando, ad esempio le tabelle finali che, per ogni soggetto dettagliavano le possibili NC, l’autocontrollo previsto, il trattamento e le Azioni correttive perché di difficile consultazione, e sostituendole con tabelle riepilogative e riassuntive.
Non sono più previsti documenti di registrazione in autocontrollo proposti da INOQ (a parte i modelli di iscrizione al circuito e di comunicazione dei dati produttivi a fine campagna) ma ogni soggetto dovrà adottare modelli propri purché consentano la chiara registrazione di tutte le fasi produttive e la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti.
- Passando ora al dettaglio per ogni soggetto iscritto vediamo in sintesi gli adempimenti previsti:
AZIENDE AGRICOLE
Ricordiamo le disposizioni riportate al cap. 8.1 e nelle tabelle di cui queste sono le novità più evidenti:
L’ALL7 – “Dichiarazione di frazionamento” è stato eliminato, sarà pertanto sufficiente il Documento di trasporto;
Sul documento di trasporto dovrà essere riportata la frase IDONEO A Nocciola Piemonte IGP o simili in quanto il prodotto non va più considerato IGP dal campo ma lo sarà solo dopo confezionamento ed etichettatura;
L’ALL.4 “Richiesta di mantenimento annuale aziende agricole e comunicazione dati produttivi” sarà utilizzato solo per la comunicazione dei dati produttivi: tutte le aziende agricole saranno considerate iscritte nel circuito finché non chiederanno espressamente una sospensione o un recesso dal circuito. Non sarà quindi più necessario trasmettere ogni anno l’intenzione o meno di partecipare al circuito;
La dichiarazione dei dati produttivi (All.4 modificato) dovrà essere trasmessa entro il 31/01 del secondo anno successivo alla raccolta. Ad esempio, il dato relativo al raccolto 2026 dovrà essere trasmesso entro il 31/01/2028;
Rispetto al limite di resa di 3500Kg/ha disciplinati è stata rivista la scalarità delle produzioni a seconda dell’anno di impianto in questo modo:
- 40% dal 5° anno
- 60% dal 6° anno
- 70% dal 7° anno
- 80% dall’8° anno
- 100% dal 9° anno
INTERMEDIARI
Ricordiamo le disposizioni riportate al cap. 8.2 e nelle tabelle. Di seguito le novità. L’intermediario deve:
- Predisporre ed aggiornare un elenco/tabella dei propri conferenti;
- accompagnare, ciascuna fornitura di prodotto idoneo, con una dichiarazione riportante la frase “IDONEO A Nocciola Piemonte IGP” o simili;
SGUSCIATORI
Ricordiamo le disposizioni riportate al cap. 8.3 Lo sgusciatore, al fine di garantire la tracciabilità delle attività svolte, predispone:
Registro di carico/scarico del prodotto o documentazione equivalente, dal quale si possa desumere:
Data di acquisto/conferimento del prodotto;
Identificazione del fornitore;
Quantità di prodotto acquistato;
Resa alla sgusciatura;
Lotto del produttore;
Lotto eventualmente riassegnato;
Quantità di prodotto idoneo venduto/conferito a trasformatori per la successiva lavorazione;
Quantità di prodotto idoneo non venduto/conferito come idoneo a Nocciola Piemonte IGP.
Il registro di C/S, ai fini di dare evidenza dell’autocontrollo effettuato sul prodotto per la verifica delle caratteristiche disciplinate (diametro e resa alla sgusciatura), può essere integrato con Scheda di valutazione interna (schede di lotto).
Inoltre, anche lo Sgusciatore deve accompagnare, ciascuna fornitura di prodotto idoneo (ad es prodotto sgusciato crudo in big bag), con una dichiarazione riportante la frase “IDONEO A Nocciola Piemonte IGP” o simili (a meno che non venda lo sgusciato ad un cliente finale in sacchetti o confezioni, in tal caso deve essere iscritto anche come come CONFEZIONATORE e procederà così come previsto per questa categoria con la vendita di Nocciola Piemonte IGP (senza la scritta IDONEO A..);
TRASFORMATORI E CONDIZIONATORI
Si veda quanto descritto al § 8.4 del Piano dei Controlli. L’unica novità di rilievo è che il prodotto trasformato (tostata, granella, farina, pasta) alla vendita è un prodotto finito e deve essere etichettato in conformità al disciplinare ed alle disposizioni vigenti (anche se in tank o in big bag). Pertanto, il prodotto in ingresso (al carico) deve essere identificato dal fornitore come “IDONEO A Nocciola Piemonte IGP”, mentre alla vendita sarà in ogni caso Nocciola Piemonte IGP (senza la scritta IDONEO A..);
CONDIZIONATORI
Si veda quanto descritto al § 8.4 del Piano dei Controlli. Non sono previste novità di rilievo
TARIFFARIO
Il Tariffario non ha subito variazioni circa le quote preliminari, di mantenimento o le quote variabili in funzione delle produzioni, salvo un ribasso per la quota relativa al confezionamento di prodotto in guscio presso le sole aziende agricole. È stato unicamente dettagliata la spesa prevista per eventuali ricorsi alle nostre decisioni e le spese generali (Km, vitto e alloggio).